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Book fotografico Pisa

Miryam si è rivolta a me perché desidera realizzare un book fotografico: intende proporsi ad aziende e parrucchieri come modella per trucco e capelli.

La conseguenza ovvia è che abbia bisogno di fotografie di ritratto e beauty, delle quali non mi sono mai occupato perché presuppongono un’organizzazione che non ho mai messo in piedi.
Ma stavolta ho deciso: accetto la sfida!

Cos’altro posso fare se non fissare una maratona di due giorni con Max Moretto?
Grande Make up Artist (che si occuperà anche di capelli e styling) Max è la garanzia per un servizio che accontenti Miryam e regali enorme soddisfazione [e immpagini fresche per il portfolio] a me.
L’ho conosciuto qualche anno fa a casa di un amico ritrovato, a Bologna. Giovanni Gori si occupa di fotografia per passione, ad un livello stellare, ma senza vincoli di nessun genere… è il suo divertimento, e deve essere perfetto! La sua preparazione maniacale si rivolge ad un pubblico di ragazze meravigliose che circuitano nel mondo della moda, per ciascuna delle quali realizza un book fotografico secondo la sua interpretazione, se correttamente ispirato.

L’appuntamento con Max è per Febbraio, ma non vogliamo assolutamente arrivare impreparati.
Con Dania abbiamo verificato la possibilità di procedere con vari schemi luce, mentre con Miryam abbiamo fatto un po’ di ‘esercizio’ propedeutico al grande giorno… Non volevo assolutamente che il lavoro con il truccatore andasse sprecato, e l’obiettivo della realizzazione di un portfolio in un giorno è ambizioso…
Tra un incontro e l’altro ho studiato come mettere a frutto nel migliore dei modi il vero trasloco (5 valige rigide, due sacconi e una bracciata abbondante di abiti su gruccia) di Max, perché se il Sabato è dedicato, la Domenica…. è completamente libera!!

Ho pensato a molte amiche, ed ho preso accordi con Francesca ed Eleonora.
Con la prima ho fatto alcune prove, perché l’immagine da realizzare è un po’ complessa, mentre con Eleonora sapevo di cadere in piedi… ballerina da 26 anni, non avrebbe sicuramente avuto problemi ad improvvisare. A queste si è aggiunta Paola, futura sposa, con la quale avevo un appuntamento.

Tutte queste persone coinvolte hanno avuto anche bisogno di energia per lavorare, dunque molto tempo è stato dedicato alla preparazione dei pasti (surgelati per la cottura), delle verdure, e dei dolci. A pancia piena si lavora decisamente meglio.

Il risultato c’è, un servizio fotografico in studio per una modella completamente trasformata nel look e nella preparazione, con ben 8 cambi trucco [Prestige Cosmetics]ed abiti in un lavoro durato complessivamente oltre 10 ore.

E la mattina di Domenica è cominciato tutto da capo….

Una ballerina di danza classica che fa stretching tra insalate e caffé, fotografie sul set con uno stile molto inglese, e tanto divertimento.

Da ultimo, ma solo per sottoliniarne l’importanza, oltre a ringraziare Max e tutti gli amici che hanno contribuito a fare festa, Dania per la post-produzione, l’assistenza ed alcuni scatti… non posso che ringraziare la Mini, che mi ha supportato, aiutandomi ad ottimizzare sempre tutto, dagli spazi dello studio alla cucina, le merende, il taglia-e-cuci per Francesca, ma soprattutto regalandomi un bel po’ di tranquillità per quello che stavo facendo.

Ho chiesto di lasciare un ricordo di questa esperienza, che ha entusiasmato tutti, e riporto di seguito i commenti ricevuti.

Eleonora: Ho preparato la domanda di cancellazione dall’albo degli avvocati, domattina la deposito!…. Scherzi a parte, io ero alla mia prima esperienza di “shooting” e devo dire che e’ stata fantastica! Purtroppo e’ raro trovare professionisti, come Livio e Max, non solo competenti e preparati ma al tempo stesso anche umili (nel senso buono del termine…insomma persone che -pur potendoselo permettere-non se la tirano affatto!) ma quando mi capita di “lavorare” a vario titolo con persone del genere ne traggo sempre un senso di grande appagamento e soddisfazione. Quello di oggi per me e’ stato quindi un esperimento molto interessante, oltre che divertente grazie all’atmosfera amichevole e familiare che tutti hanno contribuito a creare. Aggiungo-questo nel blog puoi anche non metterlo- che ho molto gradito il pranzo veg (una volta tanto non ho dovuto fare la pecora nera della situazione!) e la sacher di cui attendo con ansia la ricetta! …. Grazie a tutti!

Francesca: […] comunque, come promesso, ecco qualche riga riguardo a questa fantastica esperienza. Non credo di esagerare quando scrivo fantastica. Dopotutto chi non ha mai sognato di rivedersi in un’immagine dove appare come un divo o una bella principessa? Niente difetti, niente ombre, ma solo gli aspetti più belli di se vengono esaltati e messi in luce. Una fantasia comune che ci fa volare con la fantasia e, perché no, ci fa tornare anche un po’ bambini… Prima con Livio e Dania ho cominciato a capire volta per volta come muovermi meglio davanti alla fotocamera e poi da ultimo, ma non per ultimo, grazie a Max ho avuto modo di scoprire quel lato più malizioso e sensuale che si cela dietro ogni sguardo di donna. Grazie a voi mi è stato possibile vivere questa piccola grande avventura. E non dimentico certo Elena, che dapprima mi ha “reclutata” e poi mi ha permesso di credere che anche io, proprio io, nella mia semplicità quotidiana di maglietta e jeans potessi trasformarmi per una volta in una Donna dall’immagine più ricercata e profonda. Al di là di tutto è davvero un’esperienza che mi sento di consigliare a chiunque, uomini, donne, bambini giovani e meno giovani. Credete ad una persona comune come me: farsi fotografare non è cosa esclusiva di modelli da copertina patinata. E’ qualcosa di più, sicuramente per il patos e il grande divertimento che sta dietro ad ogni singolo scatto, ma anche per la ricerca di una fiducia in se stessi, e non solo nel proprio aspetto fisico, che troppo spesso riponiamo in un angolo in attesa di tempi migliori… Ecco, ho scritto un poema ma penso di aver detto tutto. Grazie ancora una volta a tutti!un bacione grande

Paola: […] ne approfitto per ringraziarti ancora dell’ospitalità. Non era una gran giornata ieri, mille pensieri per la testa, circuiti che si attivano e le cose più strane attivano connessioni più strane. spero che un po’ di positivo sia comunque trapelato. […]

Vivere per un giorno la vita di un set fotografico, aggirarsi tra luci e fondali, vedere all’opera professionisti sicuri, curiosare tra mosse e trucchi del mestiere sono stati gli ingredienti di un’ottima inaspettata domenica. E se poi aggiungi uno studio che è anche casa accogliente, persone che si mettono in gioco con il sorriso, amici che vanno e vengono, un gatto dolcissimo, una tavola imbandita piena di sole, finisci che poi ti ritrovi pure davanti all’obiettivo… e non resta che dire grazie!

Andrea: Dovendo mio malgrado non poter trasmettere un giudizio sugli aspetti culinari e ludici che hanno contraddistinto la domenica (altrimenti rischierei di divagare), mi pronuncio sul resto. Non avevo la minima idea di cosa potesse voler dire fare fotografie in un set allestito. E francamente mi ha sorpreso vedere quanto lavoro ci sia nella preparazione. Era la prima volta che ne avevo la possibilità. E mi hanno colpito la rapidità di vedere la bontà di un gesto, il passaggio ad una scelta diversa, il cambio dei punti di vista, la fantasia nel trovare una soluzione. in una sola parola la professionalità di coloro che erano attori principali, celati dietro il loro ruolo. E il risultato finale, mette in evidenza il loro lavoro, ma cela i loro volti, mostrandone invece altri.
Insomma: ganzo… L’unica nota stonata: la scarsa pulizia di via Manzoni [ndr è passata la spazzatrice con operatore a terra due mattine fa]…. Saluti a tutti e grazie della possibilità concessami!!

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